Andrea e il mare

CHI: Andrea
DOVE: 39°58′05″N 8°26′08″E

Rivelazioni inaspettate da una costa timida.

Andrea ha scelto il mare.
Quello fatto di geometrie chiare, di geografie senza confini, di relitti ancora vivi.
Lo ha scelto di testa: è sull’acqua che vuole avere il suo ufficio.
Lo ha scelto di pancia: è sott’acqua che vuole rilassare i nervi, quando vibrano.
Lo ha scelto di cuore: è con l’acqua che vuole mischiarsi, ogni volta che può.
È una passione così vera che la contagia quanto più possibile, inventandosi sentieri inesplorati tra sale, alghe e blu.

rocce nella costa del Sinis, in Sardegna

È facile innamorarsi del mare, con Andrea. Lui ti propone tre viaggi, nel cuore della costa occidentale dell’isola. Tu puoi anche fare una richiesta alternativa. E poi decidete assieme quali onde rincorrere e a quale profondità far riposare l’ancora.
Sali nel suo zar (*), infili ciabatte e pensieri nei gavoni giganti e ti affidi a lui.
Alle sue parole, se hai voglia di sapere.
Alle sue traiettorie, se hai voglia di scoprire.
Alla sua consapevolezza, se hai voglia di lasciarti andare.
E poi inizia una storia di contrasti acuti e frammenti d’affetto che non se andranno più via.

il mare del Sinis, in Sardegna

Io ho voluto un percorso anomalo, gonfio di racconti, senza pinne. Da finire su un’isola, nell’isola. Partiamo scivolando su un letto celeste. Una brezza raffinata traccia la strada verso il midollo del Sinis. E una bolla trasparente ci rapisce senza fare chiasso, dentro il soffio di una baia aspra e buona. Arriviamo a “s’architeddu”, un arco bianco su roccia, inventato dal mare nei momenti di rabbia. È un bordo di forme che non stanno mai ferme, quello che ci accoglie.
Andrea è un libro aperto e leggo di arenaria mangiata dal vento, di rocce affogate su quella pozza d’acqua negli inverni più intensi, di trasformazioni imprevedibili che la natura partorisce senza attese.

s'architeddu, nel sinis, in sardegna

I sensi iniziano a farsi trascinare senza controllo. È un andirivieni di libertà e gratitudine: liquido tutto attorno, scogliere alte e candide, parole e aria dosate da un’esperienza che non ha bisogno di conferme. Lo zar si sposta lento, non da fastidio al ritmo sfuocato delle alghe scure. Trasparenze lucide e correnti invisibili ci portano alla grotta verde: si respira il conforto, lì. Come se le grotte scavate dal mare possano essere la dimensione ideale per ritrovare equilibri nascosti, sentimenti assopiti che solo quell’orlo di terra può scuotere e riportare alla luce.
Andrea intanto continua a dirmi di falesie di calcare immacolato, di nomi inventati ma verissimi per posti fuori dall’ordinario, di vene di acqua dolce che bucano la pietra, la sfiorano piano e poi si amalgamano col mare.

falesie di calcare nel Sinis, in Sardegna

Dopo questo esordio di godimento pacato e pelle incantata di sole, passiamo a un contatto più estremo con quell’ambiente. Lo zar cambia velocità, rompe le onde senza frantumarle. Davanti a noi l’isola nell’isola, ancora lontana ma già appiccicata a occhi e petto. Il vento si incastra tra ciglia e schiuma, l’odore del Sinis riempie naso e ricordi, il cielo di settembre si spalma su una costa selvaggia e rara.

roccia dell'incudine, nel Sinis, in Sardegna

Prima di mettere piede in una terra che non ho mai visto ci immergiamo. Non servono coordinate: Andrea è lì. Le sue mappe sono la sua memoria: estati di un’infanzia morbida passate in barca, rotte e nodi fatti e rifatti, fondali che gli appartengono.
Ti viene voglia di avere mille polmoni.
Per respirare tutto quell’immenso. Per dilatare tutte quelle emozioni. Per trattenere il fiato quanto più possibile. E vivere quel volo sott’acqua all’infinito.

un bagno nel mare del Sinis, in Sardegna

Un viaggio sullo zar con Andrea è la potenza di un’avventura, la mitezza di una passeggiata, il desiderio di restare. E ti fa sentire tanto grande da dover dire grazie a un’isola. Semplicemente perché esiste.  

(*) lo zar è la barca di Andrea.

Andrea e il suo zar
  • lighTravel | www.seawreck.it: qui scopri come contattare Andrea e vivere il mare con lui
  • lifEscape | la bellezza estrema di un viaggio con seawreck è anche lo snorkeling. Andrea non ti porta da una parte all’altra, lui ti fa conoscere il mare da vicino. In un modo speciale.
  • questo viaggio ♥ l’ho fatto qui
mappa del sinis, in Sardegna